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Dalai Lama

Il colore Arancione

L’arancione è un colore caldo, il colore delle fiamme, è il secondo colore dell’arcobaleno ed è strettamente legato alle emozioni. Prese il nome dal frutto dell’arancio verso il X o XI secolo quando, in europa fu introdotto l’albero dell’arancio. Prima di allora, infatti, veniva definito comunemente rosso e tuttoggi vengono utilizzate delle espressioni rimaste invariate da prima dell’uso del termine arancione, per esempio “capelli rossi”, “pesci rossi” e “gatti rossi” sono di uso comune ed in realtà sono riferite ad oggetti di colore arancione e non rosso.

L’arancione rappresenta la fiducia, l’entusiasmo, la gioia, la felicità, l’energia, la socievolezza, la curiosità, l’inventiva e l’allegria. E’ il colore dell’estremo ottimismo, della sincerità e dell’apertura verso il prossimo, un colore che inneggia alla vita coraggiosa, spontanea e pulita. L’arancione simboleggia il sorgere del sole, la nascita ed in Cina e Giappone rappresenta l’amore e la felicità.

Il colore Arancione

L'arancione ed il nostro corpo

L’arancione ha una forte azione energetica ma non eccitante come il rosso, stimola l’appetito, espande i polmoni, migliora l’attività respiratoria e delle ghiandole endocrine, è cardiotonico, fluidificante, rivitalizzante ed energizzante.

L'arancione ed il nostro carattere

L’arancione è utilizzato in cromoterapia contro la depressione e per rendere le persone più ottimiste, spontanee ed estroverse. E’ un colore che stimola i sensi, le emozioni e la socializzazione mettendo allegria, gioia di vivere, ottimismo ed entusiasmo. L’arancione risveglia il bambino che in noi, favorisce la capacità di cambiamento, di indipendenza, toglie le inibizioni e libera l’espressione del proprio Io.

L'arancione ed i ChakraIl colore Arancione

L’arancione è il colore del secondo Chakra, conosciuto anche come chakra sacrale il cui nome sanscrito è Svadhisthana che significa “luogo favorevole” in cui custodire la nostra vera natura. E’ posto nella parte inferiore dell’addome due dita sotto l’ombelico e rappresenta il centro, il fulcro dell’energia emozionale. Il secondo Chakra collega corpo, mente e spirito, è un punto d’incontro tra la nostra interiorità ed il mondo esterno ed è associato al desiderio, al piacere fisico e psicologico, alla sessualità, all’appagamento in tutte le sue sfaccettature ed alla procreazione.

Il colore Arancione

Quando usarlo?

E’ consigliabile sfruttare le energie derivate dal colore arancione soprattutto al mattino per eliminare la sonnolenza, per rallegrare la giornata e farla partire con entusiasmo. L’arancione è indicato per contrastare la depressione, il malumore, la mancanza di gioia di vivere e la repressione delle emozioni. Aiuta a contrastare bronchite, asma, catarro, muco, irrigidimento muscolare, reumatismi, crampi, calcoli, favorisce l’assorbimento del calcio, stimola la digestione, contrasta rughe, smagliature e pelle invecchiata e stimola la produzione di latte materno.

Il colore Arancione

Quando evitarlo?

L’arancione, proprio per le sue caratteristiche stimolanti, è da utilizzare con moderazione nel caso di sovraeccitamento sessuale o comportamentale e con attenzione, dal momento che stimola l’appetito, in caso di disturbi alimentari.

L'arancione nella storia

L'arancione è il colore del Protestantesimo nell’Irlanda del Nord, nell’Induismo in India indica la rinuncia ai beni materiali e l’ascetismo, viene utilizzato dai cristiani per simboleggiare i peccati di gola e gli antichi romani lo utilizzavano per gli abiti nuziali femminili per simboleggiare l’unione dei sentimenti nel matrimonio.

Ora vediamo il significato degli altri colori principali.

 

I colori - Il rosso - L'arancione

 

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